SERVIZI
Pavimenti in calcestruzzo drenante
Drenaggio dell’acqua piovana
Maggiore sostenibilità degli spazi esterni
Sicurezza e comfort d’uso
I pavimenti in calcestruzzo drenante sono indicati per tutti gli spazi in cui la pavimentazione deve unire funzionalità, resistenza e capacità di gestione dell’acqua.
Sono particolarmente adatti per:
- piste ciclabili;
- percorsi pedonali;
- marciapiedi;
- parcheggi;
- vialetti di parchi e giardini;
- aree ricreative;
- aree gioco e sportive;
- strade secondarie o di accesso;
- aree soggette a tutela ambientale;
- superfici in cui è richiesta una maggiore attenzione all’invarianza idraulica.
Le applicazioni delle pavimentazioni industriali sono molteplici, guarda il nostro porfolio per vedere alcuni dei lavori realizzati.
macchinari utilizzati
Roller Screed
Frattazzatrice meccanica
La frattazzatrice meccanica viene utilizzata per compattare e rifinire superficialmente il calcestruzzo drenante, limitando asperità e rugosità e favorendo il corretto assestamento degli aggregati.
Autobetoniera e mezzi semoventi
Cosa sono i pavimenti in calcestruzzo drenante?
I pavimenti in calcestruzzo drenante sono pavimentazioni continue progettate per favorire il passaggio dell’acqua attraverso la superficie. A differenza di una pavimentazione tradizionale impermeabile, il calcestruzzo drenante presenta una struttura porosa composta da vuoti interconnessi che consentono all’acqua piovana di defluire verso gli strati sottostanti o laterali.
Questa caratteristica permette di ridurre il ristagno superficiale, limitare il ruscellamento e migliorare la gestione delle acque meteoriche in aree esterne come parcheggi, piste ciclabili, marciapiedi, vialetti, giardini pubblici, aree pedonali e spazi ricreativi.
pavimentazioni per ogni settore
Parcheggi
I parcheggi sono uno degli ambiti più interessanti per l’utilizzo del calcestruzzo drenante, soprattutto quando è necessario ridurre la presenza di acqua in superficie e migliorare la gestione delle acque piovane.
Una pavimentazione drenante per parcheggi può contribuire a:
- limitare ristagni e pozzanghere;
- favorire il deflusso dell’acqua;
- ridurre l’impermeabilizzazione del suolo;
- migliorare l’integrazione con aree verdi e contesti urbani;
- offrire una superficie continua, funzionale e durevole.
Per aree soggette a traffico pesante, frequente o intenso è necessaria una valutazione tecnica specifica.
piste ciclabili, vialetti e aree pedonali
Il calcestruzzo drenante è particolarmente adatto a percorsi ciclopedonali, marciapiedi, aree pedonali e vialetti di parchi e giardini.
In questi contesti offre una superficie continua, ordinata e integrabile con il paesaggio, contribuendo al drenaggio dell’acqua e alla riduzione dell’effetto isola di calore.
La colorazione può essere personalizzata con aggregati, pigmenti o trattamenti specifici, tenendo conto che il risultato estetico di una pavimentazione drenante non è perfettamente uniforme, proprio per la natura del materiale e delle lavorazioni superficiali.
I vantaggi di un pavimento in calcestruzzo drenante
Gestione delle acque meteoriche
Riduzione dell’impermeabilizzazione
Comfort climatico
come si progetta un pavimento in calcestruzzo drenante
La progettazione di un pavimento drenante richiede un’analisi tecnica preliminare. La capacità di drenaggio non dipende solo dal calcestruzzo, ma dall’intero sistema: sottofondo, stratigrafia, spessori, pendenze, giunti, materiali e posa.
- Analisi dell’area: si valutano destinazione d’uso, carichi previsti, frequenza di utilizzo, presenza di acqua, vincoli ambientali, accessi, raccordi con superfici esistenti e obiettivi del progetto.
- Studio del sottofondo: il sottofondo è determinante per la qualità finale della pavimentazione. Deve essere preparato per sostenere i carichi e consentire il corretto deflusso dell’acqua.
- Definizione della capacità drenante: la drenabilità deve essere prescritta in fase progettuale. Il Codice CONPAVIPER indica come limite minimo per definire un pavimento continuo drenante in calcestruzzo una capacità superiore a 100 litri/m²/minuto, con classi crescenti fino ad altissima drenabilità oltre 500 litri/m²/minuto.
- Scelta del calcestruzzo: si definiscono miscela, aggregati, eventuali pigmenti, additivi, fibre, trattamenti superficiali e caratteristiche meccaniche richieste.
- Progettazione di giunti, quote e finiture: giunti, spessori, raccordi e pendenze devono essere studiati in funzione dell’area e dell’utilizzo previsto. Anche se il pavimento drenante non richiede necessariamente pendenze per evacuare l’acqua, il progettista deve comunque valutare il deflusso complessivo, soprattutto in presenza di sottofondi impermeabili.
- Posa e maturazione: la posa deve essere eseguita da personale esperto, controllando condizioni meteo, omogeneità dell’impasto, tempistiche di fornitura, finitura e corretta maturazione. Il Codice CONPAVIPER indica come buona pratica la protezione della pavimentazione dopo la finitura per favorire la stagionatura in ambiente umido.
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